MOBILITA’ 2019/2020 – SCHEDA DI SINTESI

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SCADENZE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

 

PERSONALE DOCENTE 11 marzo – 5 aprile 2019

 

PERSONALE EDUCATIVO 3 maggio – 28 maggio 2019

 

PERSONALE A.T.A. 1 aprile – 26 aprile 2019

 

 

PUBBLICAZIONE DEI MOVIMENTI

 

PERSONALE DOCENTE 20 giugno 2019

 

PERSONALE EDUCATIVO 10 luglio 2019

 

PERSONALE A.T.A. 1 luglio 2019

 

DESTINATARI

La domanda di mobilità territoriale (sia provinciale che interprovinciale)può essere inoltrata da tutto il personale docente, educativo e A.T.A. a tempo indeterminato.

La domanda di mobilità professionale (passaggio di ruolo/cattedra) può essere inoltrata solo da:

  • docenti che, in possesso della specifica abilitazione, abbiano superato il periodo di prova;
  • personale Ata in possesso del titolo (passaggio di profilo nella stessa area).

I docenti attualmente impegnati nel terzo anno del percorso “FIT” non possono partecipare alle operazioni di mobilità, in quanto al momento sono inquadrati giuridicamente con un contratto a tempo determinato.

 

I SUDDETTI DOCENTI “FIT” CHE INTENDONO PARTECIPARE ALLA MOBILITÀ POSSONO ADERIRE AL RICORSO AL TAR PROPOSTO DA ULMSCUOLA CLICCANDO AL PRESENTE LINK

 

LE FASI DELLE OPERAZIONI

La mobilità si dividerà in tre distinte fasi:

  • comunale – trasferimenti tra scuole dello stesso comune di titolarità;
  • provinciale – trasferimenti tra scuole di comuni diversi della stessa provincia. Avvengono in questa fase i trasferimenti da posto comune a sostegno e viceversa, anche se nello stesso comune);
  • mobilità territoriale interprovinciale e mobilità professionale.

 

PERSONALE DOCENTE

Soppressi per i docenti gli ambiti territoriali, tutti gli attuali titolari su ambito assumono la titolarità, sulla scuola presso cui hanno l’incarico triennale, prima delle operazioni di mobilità. Qualsiasi movimento di trasferimento o di passaggio cattedra/ruolo, farà acquisire la titolarità su scuola, sia in esito ad assegnazione da codice puntuale che da codice sintetico.

I docenti titolari di ambito senza incarico triennale sono assegnati all’organico della provincia.

Tutti i docenti potranno chiedere con un’unica domanda (comprensiva delle richieste provinciali e interprovinciali) fino a:

  • 15 preferenze per i trasferimenti;
  • 15 preferenze per i passaggi di cattedra/ruolo.

Si potranno esprimere preferenze di:

  • scuola;
  • comune;
  • distretto;
  • provincia (anche per più province).

Nella mobilità volontaria:

  • La scuola che nel corrente a.s. 2018/2019 risulta essere sede di titolarità o di incarico triennale non è esprimibile per la stessa tipologia di posto o classe di concorso.
  • Non sono considerate valide le preferenze sintetiche (comune, distretto, provincia) comprensive della scuola di titolarità/incarico del docente.
  • Le preferenze per i corsi serali, le sedi carcerarie/ospedaliere, i posti nelle scuole speciali e ad indirizzo didattico differenziato, i licei europei, sono richiedibili come preferenza puntuale con specifico codice.

A partire dalla mobilità a.s. 2020/2021 non potranno presentare domanda volontaria di trasferimento e di passaggio di ruolo/cattedra per tre anni i docenti che in esito al movimento per l’a.s. 2019/2020:

  • abbiano ottenuto la titolarità su scuola attraverso la preferenza espressa con codice puntuale;
  • abbiano ottenuto la titolarità su scuola, limitatamente alle operazioni della fase 1, attraverso la preferenza espressa con codice sintetico del distretto subcomunale;
  • abbiano ottenuto, all’interno dello stesso comune di titolarità, trasferimento da posto comune a sostegno e viceversa, anche con preferenza sintetica (fase 2) e analogamente per la mobilità professionale (fase 3).

Il vincolo triennale non si applica ai docenti trasferiti d’ufficio o a domanda condizionata, né ai beneficiari di precedenze se la scuola ottenuta come preferenza puntuale è situata in altro comune o distretto subcomunale rispetto a quello indicato per la precedenza.

Al termine dei trasferimenti provinciali si realizzano, nel limite del 50% delle disponibilità, i trasferimenti interprovinciali (40%) e la mobilità professionale (10%)

 

I DOCENTI “FUORI SEDE” CHE INTENDONO PARTECIPARE ALLA MOBILITÀ SUL 100% DELLE DISPONIBILITÀ POSSONO ADERIRE AL RICORSO AL TAR PROPOSTO DA ULMSCUOLA CLICCANDO AL PRESENTE LINK

 

PERSONALE EDUCATIVO

La domanda di mobilità sarà presentata modalità online. Si possono esprimere preferenze per un Massimo di 10 province compresa quella di titolarità.

 

PERSONALE A.T.A.

Il personale A.T.A., potrà presentare due distinte domande se intende trasferirsi sia in provincia che per diversa provincia. Qualora sia risultato positivo il trasferimento interprovinciale, non si terrà conto di quello provinciale.

Si potranno chiedere fino a 15 preferenze.

Si potranno esprimere preferenze di:

  • scuola;
  • distretto;
  • comune;
  • provincia;
  • sede CTP.